L’idea Queneau: da un post a una creazione

La mattina dell’8 ottobre 2026 un breve post sulla nuova edizione di Cent mille milliards de poèmes di Raymond Queneau compare nel feed. Da quello screenshot nasce un’esperienza in sette atti che porta dalla poesia combinatoria del 1961 ai token, agli embedding e all’attention: a come una macchina costruisce il linguaggio.

Il meccanismo di Queneau

L’opera, pubblicata da Gallimard nel 1961, contiene dieci sonetti su dieci fogli, ciascuno tagliato in quattordici strisce. Chi legge sceglie un verso per ogni posizione fra i dieci disponibili: rime e metrica sono progettate perché ogni verso sia sostituibile. Il totale è 1014, centomila miliardi di sonetti possibili. Con quarantacinque secondi per leggere e quindici per cambiare le strisce servirebbero circa 190 milioni di anni di lettura continua: partendo nel Giurassico inferiore si finirebbe oggi. È una macchina combinatoria, non un modello linguistico.

Begin with the end in mind

Il metodo viene dal secondo habit di Stephen R. Covey (The 7 Habits of Highly Effective People, 1989): prima del prompt occorre sapere quale risultato si vuole ottenere, per chi, perché e come se ne misurerà la qualità. Lo scultore intravede la statua nel marmo prima di dare il primo colpo.

Visione umana → brief → AI come amplificatore → confronto → giudizio umano → iterazione.

Sette passaggi per un prompt orientato al risultato

  1. Risultato — cosa deve esistere alla fine? Come riconoscerò che è riuscito?
  2. Destinatario — pubblico, livello di conoscenza, scenario d’uso.
  3. Contesto — materiali disponibili, riferimenti, vincoli di realtà e fonti.
  4. Ruolo e stile — competenze utili, tono narrativo, linguaggio grafico.
  5. Output — formato, struttura, lunghezza, contenuti obbligatori.
  6. Criteri di accettazione — verificabilità, usabilità, tempi, accessibilità.
  7. Ciclo — Imagine → Plan → Do → Study → Act, e si ricomincia.

Il manifesto

L’intelligenza apre possibilità.
La creatività dà loro forma.
Il pensiero critico le interroga.
L’etica orienta le nostre scelte.
La sensibilità umana dà loro significato.

Guarda l’esperienza

L’esperienza si apre qui sotto, dentro la pagina. Pesa circa 23 MB perché contiene immagini e venticinque voci: con una connessione lenta ci mette qualche secondo.

Oppure aprila a tutto schermo in una nuova scheda

Fonti: Raymond Queneau, Cent mille milliards de poèmes, Gallimard 1961 · Stephen R. Covey, The 7 Habits of Highly Effective People, 1989 · Vaswani et al., Attention Is All You Need, 2017 · Oulipo. Le immagini dell’esperienza sono generate da modelli: non sono fotografie storiche dell’opera.